
Osteopata e proprietaria del Centro NH
La mia passione per il mondo sanitario nasce molto tempo fa, quando ero ancora una bambina: mi affascinava la possibilità di aiutare gli altri a stare meglio.
Bene, questo lo vorrebbero in tanti, mi dicevo.
Ma come farlo in maniera concreta?
Mentre frequentavo il liceo, si è presentata la possibilità pratica di diventare una soccorritrice esecutrice 118. Ecco la mia chance! Dopo avere ottenuto l’abilitazione, ho preso servizio presso la Fraternità Misericordia di Arese per un paio di anni come volontaria.
Una volta finito il liceo, ero indecisa: ostetricia o ginecologia?
Se ripenso a quel momento così importante, credo di non avere deciso io ma di essere stata scelta.
Una sera, una di quelle sere d’estate passate con gli amici a chiacchierare, conosco infatti una osteopata che mi parla della sua professione.
Osteopata? Per me era una parola nuova, che avevo già sentito ma non conoscevo bene. Rimasi incantata, perché quella disciplina univa così bene le mie inclinazioni personali e il mio desiderio di essere di concreto aiuto per gli altri.
Mi sentivo in armonia.
Credo sia stata l’osteopatia a scegliermi, e non il contrario.
Così, affascinata da questo mondo ancora semi-sconosciuto ma determinata a conoscerlo a fondo ,ho intrapreso gli studi presso l’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica (AIMO) di Saronno.
Nei 5 anni di studio lavoravo intanto presso l’Ospedale di Garbagnate Milanese, in centro mobile di rianimazione, come soccorritrice professionista.
Sono diventata ufficialmente osteopata a febbraio 2021.
Da subito ho iniziato a lavorare. A domicilio, in collaborazione con la Farmacia Sorriso di Saronno, e affiancando nel suo studio ad Arona una collega, che poi ho sostituito in maternità.
A settembre dello stesso anno ho realizzato il mio sogno degli anni accademici.
Non era stato facile, avevo cercato e ricercato, ma dopo avere montato l’insegna ero raggiante: ero riuscita ad aprire il mio studio privato, il Centro NH in Via Villa Vergani 2 a Misinto.
Nonostante l’impegno di portare avanti il mio studio, non volevo trascurare il mio interesse per il mondo pediatrico e ostetrico/ginecologico ma approfondirlo.
Penso sia importante continuare a studiare, sempre, ampliare le proprie conoscenze per essere un professionista più consapevole.
Ho quindi intrapreso un Corso Postgraduate di Specializzazione in Osteopatia Pratica Avanzata Neonatale e Pediatrica nel 2022 e un Corso Postgraduate di Approccio Interdisciplinare alla Salute della Donna nel 2023, in cui si pone l’attenzione alla presa in carico della donna nelle varie fasi della sua vita: dalla pubertà alla post-menopausa, in un’ottica di integrazione multimodale e multidisciplinare.
Tecniche diverse e discipline differenti per arrivare a un unico obiettivo: essere un’osteopata, e una persona, più attenta alle esigenze di tutte le persone, soprattutto quelle più fragili.
A luglio 2023 ho avuto la fortuna di essere selezionata dal Registro Osteopati Italiani (ROI) per partecipare al progetto di volontariato “Mi stanno a cuore” presso l’ospedale Sri Sathya Sai Sanjeevani Center for Child Heart Care in India, ospedale specializzato nella cura di bambini affetti da patologie cardiache.
Insieme ad altri 32 colleghi selezionati da tutta Italia, ci siamo alternati a gruppi di 3 presso l’Ospedale Sanjeevani per un totale di 6 mesi.
Il mio viaggio è durato 3 settimane ed è iniziato il 17 dicembre 2023.
Atterrata a Raipur, nel Chhattisgarh, mi sono immersa nell’India: nei suoi colori, ne suoi odori, nei suoi sapori, nella sua cultura.
Nell’Ospedale Sanjeevani ho potuto collaborare con il personale sanitario locale portando la mia esperienza come osteopata. Il mio lavoro era rivolto ai bambini ricoverati presso i reparti di pre-operatorio, terapia intensiva, terapia sub intensiva e post-operatorio.
Trascorso il Natale 2023 e accolto il nuovo anno in reparto con i miei piccoli (e piccolissimi) pazienti, il 7 gennaio 2024 il mio viaggio si è concluso.
Un’esperienza preziosa, ricca di emozioni e possibilità.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Registro Osteopati Italiani, l’associazione “Un battito di Ali”, il dipartimento di cardiochirurgia e cardiologia pediatrica dell’Ospedale Riuniti di Ancona.
